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GLI ALLEATI
La campagna d'Italia
8 giugno 1943: gli anglo-americani intraprendono l'attacco contro l'inespugnabile roccaforte di Pantelleria, preludio alla liberazione dell'intera Sicilia. Pesante è l'attacco: 4 cacciatorpediniere e 4 incrociatori scaricano le loro munizioni sull'isola, che verrà liberata dopo 3 giorni di strenua lotta. Bisognerà attendere ancora 24 ore per veder arrendersi anche la guarnigione stanziata a Lampedusa.
La liberazione dell'Italia è ormai iniziata.
25 luglio 1943: Mussolini viene rovesciato dal Gran Consiglio del Fascismo e arrestato.
3 settembre 1943: viene firmato segretamente l'armistizio, i tedeschi occupano militarmente l'Italia centrosettentrionale, Roma compresa, il governo italiano scappa precipitosamente nel Meridione e Mussolini, liberato dai tedeschi, da vita alla Repubblica di Salò.
Nella stessa giornata le truppe dell'VIII armata, guidate dal generale Montgomery, dopo aver attraversato lo stretto di Messina, giungono a Reggio Calabria e il 9 liberano anche Taranto. Simultanee sono le azioni della V armata, comandata da Mark Wayne Clark, che sbarca nelle vicinanze di Salerno sempre il 9 di settembre.
1° ottobre 1943: la V Armata occupa Napoli, e due giorno dopo l'VIII Armata conquista Termoli. Nel frattempo, l'esercito germanico si stabilisce sul fiume Liri e a Cassino, lungo la linea Gustav, cosicché lo sbarco ad Anzio compiuto dagli alleati il 22 gennaio del 1944, non permetterà all'esercito anglo-americano di fare molti progressi e Cassino verrà liberata solo il 18 maggio del '44. In tal modo i tedeschi saranno costretti ad abbandonare la linea Gustav.
4 giugno 1944: gli alleati liberano Roma.
Gli anglo-americani conquisteranno Firenze e Ancona.
Pian piano si prepara anche la liberazione del Nord. L'impresa non sarà per niente facile, visto che i nazisti si erano saldamente stanziati lungo la Linea Gotica, tra l'Emilia Romagna e la Toscana. Come se non bastasse l'esercito tedesco, anche le montagne contribuiscono a rendere difficoltose le operazioni militari. L'unico punto facilmente percorribile è il fianco adriatico, lungo il quale, infatti, il fronte avanza fino a Ravenna. I nazisti, a questo punto, bloccano l'accesso alla Val Padana, ed è proprio in quello che si svilupperà la Resistenza partigiana.
5 aprile 1945: gli alleati decidono di intraprendere nuove azioni militari ripartendo dalla Linea Gotica. Intanto, anche le formazioni stanziate sul litorale adriatico romagnolo stabiliscono di muoversi con destinazione il Po.
Gli avvenimenti di quei giorni saranno man mano sempre più incalzanti:
10 aprile 1945: il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia ordinerà ai partigiani di insorgere, un'ondata di scioperi coinvolge le grandi fabbriche del Nord
18-25 aprile 1945: le formazioni partigiane entrano in azione e, ancora prima che arrivino gli alleati, metteranno i tedeschi in fuga.
8 aprile 1945: Mussolini, mentre tentava la fuga in Svizzera con un'autocolonna tedesca, viene catturato a Giulino di Mezzegra (Co) e ucciso.
La salma del duce in un primo momento verrà portata al Cimitero di Musocco di Milano, da lì trafugata e portata alla Certosa di Pavia, e quindi, dal 1946 al 1957, custodita nel convento dei frati cappuccini di Cerro Maggiore.
2 maggio 1945: vengono liberate anche Torino, ad opera della V Armata, e Trieste, ad opera dell'VIII; ci sarà la resa tedesca.
Ordinanza generale del Contrammiraglio Stone (1.3 Mb)
Offensiva degli anglo-americani, 15 febbraio 1945 (581 Kb)
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