| IL FASCISMO |
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L'Assedio Economico
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E' il 18 novembre 1935, quando i 52 Paesi facenti parte della Società delle Nazioni impongono l'assedio economico all'Italia, colpevole di aver aperto le ostilità contro l'Etiopia.
Per ovviare alle difficoltà derivanti da queste sanzioni economiche, votate il 10 ottobre del '35, il regime istituisce la Giornata della Fede, durante la quale le fedi nuziali e altri oggetti d'oro dovranno essere donati alla patria per aiutare il suo sostentamento.
L'assedio porterà l'Italia all'autarchia, le cui linee guida verranno delineate da Mussolini il 23 marzo 1936 in Campidoglio nel discorso all'Assemblea Nazionale delle Corporazioni.
Al termine dell'assedio ci saranno grandi festeggiamenti in tutto il Paese, saranno elette lapidi e monumenti per ricordare questo periodo di penuria ed enorme sarà la pubblicità che il regime ne ricaverà, dal momento che aveva dato l'illusione di avere la capacità di far superare al popolo italiano le difficoltà in cui si poteva imbattere.
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