| VITA LOCALE |
| L'Opera Nazionale Balilla |
E' Il 3 aprile 1926, quando viene istituita l'Opera Nazionale Balilla (Onb), l'iscrizione alla quale diverrą obbligatoria dal 30 gennaio del 1928, quando verranno abolite tutte le associazioni giovanili non fasciste.
Nell'ottobre del 1930, per i ragazzi con pił di 18 anni, furono fondati i Fasci Giovanili di Combattimento (Fgc). Il 27 ottobre 1937 le due organizzazioni vennero riunite nella Gil, la Gioventł Italiana del Littorio, posta alle dirette dipendenze del Partito nazionale fascista.
I giovani vengono organizzati in questo modo:
- Figli della Lupa: fanciulli e fanciulle di etą compresa tra i 6 e gli 8 anni;
- Balilla: bambini tra gli 8 e gli 11 anni;
- Piccole Italiane: bambine tra i gli 8 e i 14 anni;
- Balilla Moschettieri: bambini di etą compresa tra gli 11 e i 14;
- Avanguardisti Moschettieri: ragazzi di etą compresa tra i 14 e i 18 anni;
- Giovani Italiane: ragazze di etą compresa tra i 14 e i 18 anni;
- fascistigazzi tra i 18 e i 21 anni;
- fascistezze tra i 18 e i 21 anni.
Tutti gli studenti dovevano trascorrere il pomeriggio del cosiddetto "sabato fascista" a scuola, dove imparavano il catechismo fascista, basato sulla frase mussoliniana "credere, obbedire, combattere", facevano passeggiate e praticavano dell'attivitą sportiva. Scopo di quest'opera era educare i giovani secondo una rigida disciplina e formare dei fisici solidi, che avrebbero in futuro formato un esercito forte e valoroso. Le ragazze venivano invece inquadrate nell'ottica fascista della donna madre della patria, per cui a loro veniva insegnato a diventare bravi mogli e madri prolifiche.
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