E' il Natale del 1944, quando a Canegrate nasce il Comitato per l'assistenza alle famiglie e persone povere, che si proponeva come scopo quello di migliorare le condizioni di vita delle persone economicamente più disagiate. Questa iniziativa non costituirà una novità nel periodo di guerra, dal momento che già negli anni precedenti si era formato l'Ente Assistenza per i poveri, che col 1°gennaio 1944 passerà al Fascio Repubblicano locale.
I principali interlocutori del Comitato, quelli a cui principalmente verranno chieste offerte e finanziamenti, saranno gli esercenti, i commercianti e le attività industriali presenti sul territorio, e tutti daranno dei contributi, in rapporto, certamente, alle proprie possibilità. In particolare, tra le ditte presenti a Canegrate, spicca la donazione di £5000 fatta da Mario Sormani, quella di £2000 fatta dal Cotonificio Cantoni, quella di £1000 della F.lli Borletti e quella della Carpenteria Testa sempre di £1000. Si nota, invece, un periodo di crisi per la tessitura Betti, che farà un versamento di sole £100, perché ferma e improduttiva da parecchi mesi.
Il Ministero delle Finanze,inoltre, nel 1946 promuoverà anche la Lotteria Solidarietà Nazionale, che avrà lo scopo di
costituire dei fondi per venire incontro a tutti i cittadini che maggiormente hanno sofferto dei disagi della guerra e tuttora si dibattono nelle più esasperanti difficoltà economiche.
I proventi netti di tale lotteria saranno ripartiti tra il Fondo di Solidarietà Nazionale, a cui spetterà il 60% e l'Associazione Partigiani d'Italia, a cui spetterà il 40%.
Ma le opere di solidarietà non si fermeranno qui e all'inizio del 1948 il Governo italiano lancia l'iniziativa proposta dalla CGIL per creare un Fondo Nazionale di Soccorso Invernale per i Disoccupati. Il nostro Comune decide di partecipare attivamente all'iniziativa e per fare ciò si rivolge ancora una volta alla generosità dell'intera cittadinanza, che, per quanto le è possibile, si prodiga per aiutare gli italiani meno fortunati. Pronta, per esempio, è la risposta degli insegnanti delle scuole elementari, che organizzano una raccolta fondi tra loro e tra gli alunni, riuscendo a raggiungere la ragguardevole cifra di £13833. Assistiamo, inoltre, a una notevole ripresa della tessitura Betti, che per l'occasione farà un versamento di £18300.
Fondamentalmente sono due gli scopi di queste iniziative: prima di tutto assicurare un pezzo di pane a chi non ce l'ha, e, in secondo luogo, formare un vero periodo di fratellanza tra gli italiani, fratellanza che era venuta meno durante il periodo della guerra.
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