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LA RICERCA DEL LICEO CAVALLERI
"GRANDE" E "PICCOLA" STORIA

L'idea di raccogliere documenti, immagini e testimonianze relativi ai Comuni del nostro territorio negli anni del Fascismo e della Resistenza ha consentito a noi studenti di accostarci concretamente a un passato ancora ben presente nella mente di chi lo ha vissuto. Ha permesso inoltre di ripercorrere le tappe di un itinerario che ha condotto alla nascita della nostra Repubblica e all'affermazione di un sistema democratico e pluralista.
In particolare, ci siamo posti l'obiettivo di approfondire la conoscenza della vita dei cittadini durante il Ventennio, la Guerra e la Resistenza, dedicando particolare attenzione in primo luogo alla struttura della scuola in epoca fascista, analizzata sulla base dei libri, dei quaderni scolastici e delle pagelle di quel periodo conservati presso il Museo di Parabiago. E' stata inoltre condotta una ricognizione del territorio alla ricerca di edifici pubblici ancora esistenti costruiti durante il Fascismo e sono stati vagliati i documenti di tale periodo custoditi presso gli archivi municipali di Canegrate, Parabiago, Legnano, Nerviano e in parte di Arluno. Ciò ha permesso di studiare il peso e il ruolo della propaganda, con le attività socio-culturali, sportive e propriamente politiche organizzate dal Regime, come le colonie elioterapiche, le manifestazioni ginniche che coinvolgevano i bambini e i giovani inquadrati in strutture di tipo paramilitare, le proiezioni cinematografiche e le conferenze proposte dalla Repubblica di Salò, le intitolazioni di edifici scolastici e palestre ai Gerarchi del Fascismo, le visite di esponenti di spicco del Regime e il ruolo della toponomastica.
Sono stati parallelamente analizzati alcuni episodi di disobbedienza e opposizione nei confronti del Fascismo verificatisi sul territorio e sono state prese in considerazione le azioni di gruppi di partigiani attivi nell'Alto Milanese. Infine ci si è soffermati sulle vicende della defascistizzazione operata nei vari ambiti , dalla scuola ai segni distintivi del potere e alla toponomastica.
Questo lavoro di ricerca è stato utile perché ha consentito, affinando lo spirito critico, di imparare a conoscere a partire da fonti di prima mano vicende che appartengono alla storia del nostro territorio e che naturalmente non potrebbero trovare posto nei manuali scolastici: "Grande" e "piccola" storia si integrano in questo modo per parlare ai cittadini di oggi e di domani.

Daniela Di Gioia 5 G






























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